Tutti i fotoamatori, e anche tanti pro, non lo dicono. Ma in verità non è esattamente un piacere portare in giro chili di attrezzatura reflex. Che, per carità, rappresenta l’unica alternativa per la maggior parte degli ambiti professionali e offre possibilità di controllo e creatività non paragonibili a quelle di nessuna compatta.
Poi però si trovano ad una festa, oppure a seguire una manifestazione, a dover fotografare in zone potenzialmente rischiose… e la reflex è troppo ingombrante.
E qui la ricerca di una compatta. Ma ormai il viziato reflixista vuole controllare tutto e collagare tutto, e nessuna compatta lo soddisfa (mea culpa). A questa manca il mirino… qui c’è ma è esterno e costa una fortuna… qui il grandangolo parte dagli odiosi 36/37mm… qui non posso collegare il flash esterno e io le ombre sul muro non le voglio…
E sa la Nikon p6000 – lanciata ufficialmente oggi dopo settimane di indiscrezioni – fosse la compatta dei sogni? No, una cosa del genere non esiste: se si ha in testa una reflex e si lavora con una compatta si avranno solo delusioni. Però i numeri ci sono: mirino (ormai sembra un rarità), tutti i controlli manuali, RAW, ottica 28-112mm, slitta flash esterno, stabilizzatore e riduzione del rumore per alti ISO (che può compensare la luminostità f/5.9 in posizione tele 112mm). Queste le funzioni più fotografiche. Più deliziose amenità come la connettività Ethernet e il Gps per il geotagging.
Prezzo sui 500 dollari.
Concorrenti naturali sono la sorella minore Nikon p5100 (che però inizia la sua escursione focale da un modesto 35mm), la Ricoch GX200 (che dovrebbe aver aggiornato i problemi di rumore della GX100, e che però rimane un prodotto costosissimo e con pochissimi utilizzatori) e la nuovissima Panasonic LX3 (con mirino ottico opzionale).

2 Comments
Carissimo dott. Medda, mi congratulo per la recensione esaustiva ed estremamente interessante.
Tu sai che io non sono un reflexista ma neppure un compattista sfrenato, infatti mi sono gettato, seguendo il tuo consiglio, nel merviglioso mondo delle BRIDGE e con questo non mi considero un ignavo bensì un pragmatico.
La mia Fuji s100fs è più ingombrante della p6000 ma suppongo dia molte più soddisfazioni di una compatta di questo tipo e mi permetto di darti qualche indicazione aggiuntiva con un elenco puntato (modalità che tu ami…), naturalmente tralasciando dettagli tecnici di cui non sono molto avvezzo:
1. Obiettivo a ghiera (s100fs), se devi fare foto a una manifestazione, ti voglio vedere a zoomare velocemente su un dettaglio interessante con un obiettivo automatico.
2. Ergonomicità della presa (s100fs) al contrario di p6000 che ti scappa di mano durante questa fatidica manifestazione.
3.Che COCK te ne fai una connessione Ethernet o del GPS su una compatta??è come mettere il NOS alla Smart, non lo azioni mai perchè decolla e non avendo le ali non riesci a fare Calais-Dover in 13 minuti…..
4. 500 dollari per una compatta vuol dire che sul mercato europeo te la spiattelleranno a 600 euro, con quei soldi sai meglio di me cosa puoi fare a Lugano….
Scusa le mie espressioni un po’ bucoliche ma spero di avere reso l’idea e consapevole del fatto che tu accetti di buon grado le opinioni altrui non ti negherò ulteriori commenti su altri topic.
A presto
Mio buon dottor Guercio,
condivido il procedere del tuo pensiero e la ferrea logica di cui è dotato.
Tuttavia ti faccio notare che:
- la mia non è recensione ma solo una riflessione;
- ad una manifestazione una compatta prestazionale ha meno possibilità di essere distrutta o ammaccata; e inotre passa più inosservata (vedi bandierata sulla d70s la notte della vittoria dei Mondiali 2006 e tentativo di scippo della Fuji s5500 a Budapest);
- sull’ergonomicità, mi sembra ben zigrinata, ma certo non è paragonabile alla presa di una reflex o simil tale (certo, escluse quelle minuscole Canon…);
- il Gps serve principalmente per il Geotagging;
- sulla connettività Ehernet… nulla da dire Giò. Serve solo per collegarsi direttamente al – pur notevole – servizio di condivisione immagini di Nikon My Picture Town. Sarebbe stato effettivamentemeglio usare quello spazio per un sensore più grande, o una connessione Wi-fi, o niente che forse era meglio
- per il prezzo, fortunatamente i valori sono in verità (e stranamente) quasi allineati, nel senso che non vale davvero la pena comprarla dagli Usa e rinunciare alla garanzia. Su pixmania è disponibile a 470 euro. Facendo un paio di conti è poco più dell’equivalente in euro del prezzo americano (350€) più la nostra iva (420€);
- cmq confido in te per qualche tua solita triangolazione internazionale;)
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