Mozy, servizio di backup online, ha pubblicato un bel video di (simil) guerrilla marketing. Un giovane va in giro per Londra e chiede ai passanti dotati di laptop: vuoi un nuovo Macbook Pro? Ok, però ti dobbiamo sfasciare a martellate il potatile che hai qui con te, e lo dobbiamo fare subito. La maggiore parte della gente risponde di no, perché non ha fatto il backup. Ma una mamma molta techy ci sta e compie lei stessa il distruttivo rito sul suo vecchio portatile.
Aveva creato il sistema di segnaletica della Metropolitana di Milano e – fra gli altri – i marchi di Coop, Mondadori, Feltrinelli, Eni, Regione Lombardia e Touring Club.
Il solito Matthew Stibbe, badlanguage.net, ha pubblicato un e-book manifesto sulla scrittura professionale di 116 pagine. “30 days to better business writing” è impaginato in modo raffinato e divertente. Come spiega il titolo stesso, il libro, facendo un po’ il verso alle terapie stile 7-chili-in-7 giorni, dà 30 giorni di tempo al lettore per migliorare l’efficacia del proprio stile. Ogni giorno un esercizio nuovo.
È una vecchia storia, ma è sempre bene ricordare che sono cose diverse
I brand preferiscono le pr
34.199.793 – E’ un numero difficile da leggere: il fenomeno tv-YouTube di Susan Boyle, la sacrista 47enne di Blackburn, non si ferma.
Kal Penn (vittima del dottor House e terrorista di 24) ora lavora nella comunicazione della Casa Bianca.
“Oh, oggi siamo usciti su xx xxxxxxxxxx e su xxxxxxxxxx.it!”
“Ah, usciti… cioè avete scritto un articolo su xxxxxxxxx?”
“No, è un’espressione gergale per dire che una giornalista ha ritenuto interessanti delle informazioni su un cliente; informazioni che le abbiamo dato noi. E quindi ha utilizzato quelle informazioni come spunto per scrivere un articolo”
“Ah”. “Ma quando fate così poi li pagate i giornali vero?
“No, certo che no”
“Beh, ma comunque è pubblicità occulta”
“…”
Solo un piccolo contributo alla serie infinita di dialoghi assurdi sulla professione delle relazione pubbliche. Se ci va bene il lettore o ascoltatore medio(alto) non sa che esistiamo, se ci va male siamo dei corruttori.